venerdì 11 gennaio 2013

00_il corso per disoccupati





Ce l'ho fatta.

So che anche voi non ci crederete, ma si, ce l'ho fatta.
Ho finalmente iniziato il blog che continuavo a rimandare (...troppi impegni di lavoro forse?!) ed eccomi qui, pronta a farvi ridere delle mie (e delle vostre) disgrazie quotidiane per quel che riguarda il lavoro, o, sarebbe meglio dire, la disperata ricerca di un lavoro che tanto mi affligge.
Questa settimana ho incominciato un corso di quelli che organizzano per i disoccupati.
Mi sono iscritta a Photoshop.
Che io poi abbia già frequentato un corso annuale di graphic design e che debba cercare corsi per imparare i programmi è una storia di cui avrò modo di parlarvi...ma non ora.
Dunque, dicevo, il corso per disoccupati.
Chissà che gente ci sarà, mi chiedevo. Magari mi trovo con dei ragazzini, o magari gente allucinata. Bah.
Nella mia classe siamo 16, l'età media è 26 anni e tutti hanno una o più lauree.
E siamo tutti disoccupati.
Lo sappiamo tutti che ci sono un sacco di ragazzi come noi là fuori, molto preparati, intelligenti e svegli, ma senza un lavoro. Lo dicono tutti, i giornali, il tg.
Ma fatto sta che quando uno è a casa, e non fa altro che passare ore e ore a computer cercando annunci a cui rispondere, finisce inevitabilmente per diventare autistico.
Ci sei tu, i tuoi occhi che viaggiano su mille annunci per cui non vai mai abbastanza bene, sul cellulare che non suona mai, e la tua frustrazione, che cresce giorno dopo giorno, senza sosta, perchè anche se è troppo, non puoi mai smettere di cercare, è come una droga, perchè chissà, forse ora è uscito un annuncio per cui finalmente potresti essere idoneo.
E quindi devo ammettere che conoscere i miei nuovi temporanei compagni di classe mi ha fatto un certo effetto. Non una sensazione del tutto positiva, un misto tra una specie di sollievo per aver avuto la riconferma di non essere sola e quella di essere...veramente nella mmmmerda.
Eccoli lì, 15 dei 1810 iscritti a quel posto di receptionist.
Ansia. Di nuovo.




3 commenti:

  1. Bel progetto, in bocca al lupo per il tuo coraggioso lavoro di report sulle disgrazie del nostro paese da un ragazzo che ha l'età dei partecipanti del tuo corso e ha deciso da più di un anno che l'Italia non aveva più nulla da dargli a livello professionale.

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  2. Ciao e grazie mille, per aver letto il blog e per aver lasciato un commento. :)
    Capisco e condivido assolutamente la tua scelta, se io sono ancora qui è solo perchè la vita è fatta di compromessi e io ho deciso di stare dove c'è una persona molto importante per me...ma chissà, mai dire mai...
    Crepi il mio lupo (e anche quello di tanti altri come me!) e in bocca al lupo anche a te, la tua scelta è stata sicuramente impegnativa e meriti che il tuo sforzo venga ripagato.
    Continua a seguirmi, a presto,

    Marta

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